Dutch. https://www.noinotizie.it/19-06-2017/foggia-la-gavetta-la-moglie-mino-raiola Mino Raiola nasce a Nocera Inferiore in provincia di Salerno da una famiglia di Angri il 4 novembre 1967 e la sua famiglia emigra meno di un anno dopo ad Haarlem, nei Paesi Bassi. Curava i trasferimenti degli olandesi altrove, fino a diventare il rappresentante di tutti i calciatori orange grazie a un accordo con il sindacato. Ma che arrivò «in jeans e t-shirt Nike e con quella pancia enorme, sembrava uno dei Soprano. Auf dieser Seite sind alle Spieler einsehbar, die Mino Raiola betreut. Occupation. Il meraviglioso ciccione idiota che quando sembra provocare sta facendo sul serio, che mentre gli altri ridono concretizza. È per questo che lui è arrivato nel mondo del calcio. Carmine "Mino" Raiola ( Italian: [ˈkarmine ˈmiːno ˈraːjola, - raˈjɔːla]; born 4 November 1967) is a Dutch-Italian football agent representing a number of well known players, including Zlatan Ibrahimović, Paul Pogba, Henrikh Mkhitaryan, Marco Verratti, Gianluigi Donnarumma, Matthijs de Ligt, Erling Haaland, and Mario Balotelli. Non parlare di Raiola, ma parlare di chi parla di Raiola. Mino Raiola (all’anagrafe Carmine Raiola), è uno dei procuratori sportivi più importanti del mondo calcistico. Della sua parentesi nel calcio giocato (lasciato a diciotto anni) le biografie sparse fanno solo un accenno (non so, me lo immagino mediano sgraziato però un po’ efficace). Però tra i suoi “salvadanai” c’è ad esempio Paul Pogba, altro fenomeno oggetto di citazione. Il vero Re del mercato è ancora una volta lui, Mino Raiola, il top player dei procuratori. Chi diavolo è questo qui?», si domandò Ibra: «Dovrebbe essere un agente quella specie di gnomo ciccione? Facciamo i conti: Mino Raiola, un boss da oltre 300 milioni di euro Il dominatore incontrastato di questa (ennesima) sessione di calciomercato ormai vanta un impero. «Chiedevo un obiettivo.» «Se hai una domanda normale magari avrai una risposta normale, se non hai una domanda normale da fare levati dai coglioni.» Amen. Personaggio vulcanico, coloratissimo, puntuale protagonista delle estati italiane e non, che incendia con i suoi colpi di calciomercato, Mino Raiola si concede poco e malvolentieri ai cronisti, ma quando lo fa, le sue battute restano scolpite negli annali del giornalismo: “Quando scrivete che facevo il pizzaiolo, sbagliate. Un prodotto del calcio che premia l’astuzia (e anche un po’ l’arroganza) sebbene mascherata da una camicia hawaiana e le infradito. Ansu Fati, Moises Caicedo, Myron Boadu e altri giovani da tenere d’occhio nel nuovo anno. Mino Raiola (Carmine R.), nato a Nocera Inferiore (Salerno) il 6 novembre 1967 (51 anni). Il sistema “Raiola” ha cambiato il mondo del calcio. E quando ordinammo cosa credete, che arrivò un piattino di sushi con avocado e gamberetti? Che fa? Trattando, cioè, a patto che si accetti l’invadenza, che di recente lo ha spinto fino allo spogliatoio del Milan; dicono per sincerarsi dell’infortunio di Balotelli, malignano per strigliare Allegri. Procuratore sportivo. Lunga intervista di Mino Raiola concessa al quotidiano Repubblica. L’ultimo di una serie di scandali che ha colpito il nostro calcio nell’ultimo anno. Taddlr ha fatto una lista dei 35 attori più, Un sacco di celebrità non sa più cosa fare con i propri soldi. Mino Raiola, agente tra gli altri di Ibrahimovic e Paul Pogba, ha rilasciato altre dichiarazioni nel corso di un'intervista concessa a Tuttosport nella serata di ieri. Figlio di padre (?) Certo, in television, nelle riviste e nei film – con, Potreste chiedervi dove vivono le celebrità con così tanto denaro nel loro conto in banca. «Tu ti credi tanto figo, eh? Nemmeno le celebrità. È esattamente il prodotto di Raiola, che però quando lo incontra la prima volta comincia parlando del contrario. Per poi farlo andare al Milan dopo quaranta giorni. Le risposte non tarderanno ad arrivare se è vero che la società lombarda ha avuto già contatti con il suo agente che è Mino Raiola. e madre(?) Anzi, travolto. Taddlr ha composto una lista dei 55 fumatori famosi più scandalosi. Siccome la risposta è scontata, passiamo alla provocazione (nemmeno tanto, era convinto, mentre lo diceva): una fusione tra Milan e Inter (e Roma e Lazio) per unire le società e per essere più forti e al diavolo il campanile: «Per me due grandi società come Inter e Milan dovrebbero unirsi per abbattere i costi, perché ci sono centinaia di milioni di spese e invece di vendere le società all’estero potrebbero fare una sola squadra per la città. Fulvio Paglialunga è nato a Taranto, vive a Roma. Dario Canovi, antico procuratore, confessò: «Ho tante colpe nella mia carriera e una di queste è di aver introdotto Raiola nel mondo del calcio. We use cookies to provide the best experience on our website. Il super agente Fifa frequenta spesso Foggia dove vivono ancora i parenti della moglie. Queste le parole del super-agente in merito al futuro dei due suoi assistiti. Lui aveva un ristorante vicino alla sede dell’Associazione Nazionale Calcio Olandese e c’era lì un avvocato, il figlio del presidente della società, e i dirigenti andavano a mangiare lì. Sviluppi . 15 giocatori per cambiare la vostra stagione fantacalcistica. Delle motivazioni reali, non del denaro. è economista nel 2021 ha avuto successo per General manager of Mario Balotelli and Zlatan Ibrahimović. Potrebbe andare all’asta? A Sky, fa sfoggio di avverbi («Uno come fa a lavorare internazionalmente?»), ma solo dopo la premessa: «Non si può fare calciomercato in questo albergo di merda». Il procuratore non si è sbilanciato ma ha dato un’indicazione significativa. Intanto gli assi vanno da lui (tranne quelli che giurano fedeltà al procuratore diventato amico, come Verratti, che ha resistito alle lusinghe per restare con Donato Di Campli) sapendo esattamente cosa vogliono: non la gloria di chi diventa bandiera, né il consenso delle piazze che lasciano all’improvviso. Di metafora (sua) in metafora (mia), la sua collezione di campioni è una sorta di Louvre del pallone, e pur tenendosi in qualche caso bassi (ad esempio Pogba secondo lui potrebbe valere quanto Bale, tra l’altro) il conto sulle cifre di Transfermarkt dice che muove un patrimonio di valore superiore ai 200 milioni di euro. Raiola è Ibra, soprattutto. No, arrivò una valanga di roba, cibo per cinque, e lui divorò tutto come un dannato». La storia della Virtus Entella è paradigmatica del caos del calcio nel nostro paese. Come a gennaio scorso, all’Atahotel di Milano in diretta tv. L’Italia deve cambiare maniera di pensare, deve diventare più pragmatica e deve adeguarsi anche economicamente alle realtà degli altri club europei». Il valore è quello. E trattando senza preoccuparsi della forma. Raiola rimase a Foggia fino al termine del campionato 92/93, presso l’hotel Cicolella. Football agent. Ma anche viceversa. Io non credo che i grandi quadri vadano all’asta, i grandi quadri sono già dei grandi collezionisti. Ed è affare suo il passaggio di Nedvěd alla Lazio e alla Juve, ma poi arriva Ibrahimović e fama e conto in banca decollano, magari non va alla stessa velocità l’eleganza ma pare non sia ciò che conta. Ma forse “tutti da lui” e “tutto questo potere” sono le risposte. Non è così semplice capire l’ingresso di Mediapro nel calcio italiano. Figura anomala in un mondo patinato, Mino Raiola parla sette lingue, non indossa mai una cravatta e termina gli accordi in bermuda e camicia hawaiana. Giocatori mediocri istruiti da mini-faccendieri, fate l’equazione se si tratta di campioni. Dovremmo chiederci perché tutti da lui, perché tutto questo potere. O che strilli per difendere un suo giocatore (sempre su Balotelli: «Il Milan non ha messo nessun tutor a Mario, non si permetterebbe mai e anche io mi opporrei fermamente. Credi di potermi impressionare con il tuo orologio e la tua Porsche, ma non è così. Di Raiola tocca parlare, facendo saltare comodi schemi lombrosiani e risatine snob miste a fastidio per quegli atteggiamenti sopra le righe, che però spesso sono identici a quelli di colleghi meglio vestiti e meno esposti, senza pancia e con un italiano migliore. Giocatori spostati in continuazione, commissioni super, ingaggi da capogiro. balotelli brescia raiola tamponi. Mino Raiola. Perché il calcio è pieno di «sì, è vero. E Coster Cor non era un qualunque faccendiere, ma un ricchissimo ex commerciante di diamanti e suocero di Cruijff, essendo padre della fotomodella Danny. Lui, mentre gira le spalle alla telecamera, sente di poterlo dire. Gio Reyna, Gravenberch, Rovella e altri giovani da tenere d’occhio nel nuovo anno. Mino Raiola bacchetta la Juventus: "Avrebbe fatto bene a prendere Ibrahimovic in estate, sarebbe stata una gran coppia con Ronaldo". Meglio avere una società sana che due squadre a metà, anche Lazio e Roma dovrebbero farlo. Un faccia a faccia che potrebbe risolvere di fatto la questione Donnarumma. Mino Raiola è del segno zodiacale Scorpione e lui ora ha 53 anni. Scrive per la tv ed è autore dei libri “Un giorno questo calcio sarà tuo. E Mino Raiola è ovviamente in preallarme. Uno che vuol cambiare le regole del calciomercato perché non funziona Internet può fermare le sue proposte? Prima di Raiola, il mercato internazionale degli olandesi lo curavano Coster Cor e Apollonius Konijnenburg, che con Piet Keizer (il primo calciatore olandese della storia ad aver ottenuto un contratto da professionista, con l’Ajax) avevano la Interpro, la società che aveva venduto van Basten alla Fiorentina – secondo i retroscena più gustosi – nel 1986 (ma i viola fecero scadere l’opzione per dissidi interni e si chiuse con il Milan un anno dopo). e madre (?) Mino Raiola, da questo punto di vista, è un vero e proprio squalo bianco in grado di fare il bello e il cattivo tempo, preoccupandosi al contempo di mantenere il suo buon nome di predatore spietato. Si amano e un po’ si somigliano: o meglio, quando lo svedese cambia squadra, giura di non aver mai sognato nient’altro che quella maglia (la nuova), fa le bizze per andare e vede crescere lo stipendio fino a 12 milioni di euro l’anno. Questa volta è stato il difensore del Milan a rubarci il cuore. ], Mario Merola e il senatore De Gregorio». Lui possiede una casa a Stockholm, Sweden. La carriera del fratello di Diego Maradona. Pausa. https://www.ultimora.news/Quanto-guadagna-Mino-Raiola-Cifre Conosce, dicono, sette lingue: italiano, inglese, tedesco, spagnolo, francese, portoghese e olandese. Raiola nasce a Panciera Inferiore il 4 novembre 1967, ma la famiglia, nel tentativo di non pagare il canone RAI, emigra meno di un anno dopo ad Haarlem, nei Paesi Bassi.Il padre, meccanico, apre un ristorante, ma le sue scaloppine all'olio esausto non riscuotono il successo sperato.Il giovane Mino è costretto quindi a "rimboccarsi le mani" (come ama dire lui). If you continue to use this site we will assume that you are ok with it. Altrove funziona meglio. Mino Raiola non ha una laurea, ma qualche esame in Giurisprudenza e un diploma di maturità classica. L’agente di Ibrahimovic, Mino Raiola, ha parlato del futuro del suo assistito. Ora vedi Mino da Nocera Inferiore – che poi sarebbe da Haarlem, visto che non aveva ancora un anno quando la famiglia si trasferì nei Paesi Bassi e aprì una pizzeria – e immagini un carrarmato. La descrizione è Evelina Christillin, che vede un tizio che non riconosce, mentre lei è a cena con Galliani: «Pancia prominente, abbigliamento improbabile con maglia a strisce tendenti al melange, sorrisone da venditore ambulante, parlata con chiaro accento del sud, venato da inflessioni americane. Da questo momento in poi nasce un autentico braccio di ferro fra lo staff dirigenziale dei rossoneri di allora rappresentato dall'amministratore Marco Fassone e dal direttore sportivo Massimiliano Mirabelli e il procuratore Mino Raiola. O anche che si accetti la sua presenza in sala stampa come fosse un dirigente, ad esempio quando strigliò Chiellini davanti ai microfoni, nel giorno del “gol di Muntari”. Mino Raiola è stato nominato miglior agente del mondo. Ritratto di Mino Raiola: il re dei procuratori, il sultano delle trattative. Sin dal nome della sua società (ne ha due: l’altra è la Sportman con sede a Montecarlo e uffici di rappresentanza in Brasile, Paesi Bassi e Repubblica Ceca), la Maguire Tax & Legal ad Amsterdam. Il centrocampista che ha cambiato il volto della squadra di Mourinho. Leggi: 20 celebrità che non credevi fossero fumatori. Possono comprare auto. Si ambientò molto bene in città, conobbe quella che è oggi sua moglie e che gli ha dato due figli. Il super procuratore parla a 360 gradi: da Haaland, a De Ligt fino a Pogba, sogno dei tifosi bianconeri. «Prego, cameriere», rispose ai giornalisti spagnoli. Fino al «provaci tu», che gli aprì la strada. E, Chi è l’attore più ricco di Hollywood? Se con la maglia della Nazionale lo vedo più sereno? Non è prevista la diplomazia tra le doti di chi conduce le trattative a petto (vabbè, petto) in fuori. Sarà importante capire l’ esito dell’odierno vertice monegasco, apripista di quello londinese. Mino Raiola, all'anagrafe Carmine, è uno dei procuratori sportivi più importanti, influenti e - naturalmente - ricco del panorama calcistico mondiale. L’autobiografia di Ibra è un po’ la biografia di Raiola, il «meraviglioso ciccione idiota» che gli mostrò il numero di gol di Vieri, Inzaghi e Trezeguet per dirgli la strada da seguire. Insomma, un simpaticissimo incrocio tra Peter Clemenza [vi ricordate, il capo regime del Padrino? Raiola diventa agente FIFA non subito, ma quando lo diventa abbandona ogni altra attività imprenditoriale e anche quelle che ha condotto scalando tutto in fretta: in Olanda tra le altre cose (si dice fosse utile a risolvere in tempi brevi tutti i problemi dei fornitori dell’azienda di famiglia) ha persino acquistato e rivenduto un McDonald’s, entrando nel Consiglio degli imprenditori di Haarlem. O può fregarsene delle reazioni? Come una volta, all’ennesima domanda sui comportamenti di Balotelli: «Non parlo più di Balotelli, se ne parla troppo in questo momento, preferisco non dire nulla. E su questo gioca. Il che è perfettamente in linea con chi vede la competizione e basta, magari non con chi lega poco con l’abbattimento dei costi (in realtà, i costi alti delle società sono sua fonte di guadagno), ma forse più di ogni altro ragionamento dà l’idea di chi sia Mino Raiola. «Belin, va benissimo», disse ovviamente il presidente del Genoa secondo i racconti di Mino. E quel procuratore pensa che sia meglio ridurre i clienti e porre più attenzione a ciascuno di loro, che è un po’ quello che fa Raiola, anche se del suo gruppo di assistiti parlo dopo. Questo economista figo amichevole divertente proveniente da Nocera Inferiore, Italy ha un corpo robusto & tipo di viso rotonda. www.notizieinformazioni.com/sport-ultima-ora/quanto-guadagna-mino-raiola Il 4-11-1967 Mino Raiola (soprannome: Mino) è nato a Nocera Inferiore, Italy. Infine mediatore, una di quelle figure che solo il pallone prevede, immagine mitologica a metà tra il procuratore e il direttore sportivo, che tratta conto terzi anche nelle trattative in cui non c’è bisogno di terzi. E ormai persa la pazienza, pensando di denunciare, si scatena nell’intervista. Ràiola (accento sulla prima a) non pare certo sempre etico, ma gli si potrebbe imputare questo come capo d’accusa se fosse etico il mondo in cui si muove: è invece un prodotto amplificato del calcio degli intermediari furbi, dei compromessi e delle astuzie. Il 4-11-1967 Mino Raiola (soprannome: Mino) è nato a Nocera Inferiore, Italy. Ma dove lo mettiamo, dove gioca, non è importante. Vuoi diventare il migliore del mondo, oppure quello che guadagna di più?», «Allora bene, perché se diventi il migliore del mondo poi arriverà tutto il resto, ma se insegui solo il denaro allora non otterrai mai niente, capisci? A Mino Raiola tocca credere; non perché non farlo esponga al rischio di una risposta sgraziata, ma perché sulla verità, la sua, strillata, pure sguaiata ma totalmente anti-retorica, ha costruito il suo potere mediatico che è parente di quello professionale, un po’ impero un po’ protagonismo. Mino Raiola è del segno zodiacale Scorpione e lui ora ha 53 anni. Un po’ di chiarezza sulle ultime novità riguardanti l’assegnazione dei diritti TV della Serie A per il triennio 2018-2021, tra le ambizioni di Mediapro e le volontà dei club. Alterato, al microfono va non per rispondere ma per sfogarsi. Ormai è guerra tra Balotelli e il Brescia in seguito al suo licenziamento, ma l’attaccante tramite il suo storico agente Mino Raiola accusa la società lombarda di discriminazione, accusando lo staff delle rondinelle di non aver effettuato tamponi alla squadra, nonostante lo imponga il … Chi c’era prima, fu sorpassato. Il resto è una scalata: prima responsabile delle giovanili dell’Haarlem, la squadra più vecchia d’Olanda, poi direttore sportivo della prima squadra, dopo aver convinto il presidente, che ogni venerdì andava a cena al ristorante della famiglia con la terza moglie e Mino gli diceva: «Di calcio non capisci niente». Come fece col Genoa, portando Vink: Spinelli offriva 10 miliardi di lire, Raiola lo cedette a 2 a patto che il suo assistito avesse un contratto più alto rispetto a tutti i suoi compagni. E poi lui che saluta, dopo aver parlato con Galliani ed essersi presentato alla Christillin: «Vabbè guys, ora parto e vi ringrazio della chiacchierata, scusatemi ancora per come vado in giro conciato, ma a me piace così». Io trovo che siano tutte cazzate. Raiola comincia a mettersi di traverso, intuisce la possibilità di fare affari: l’Ajax, allora, prendeva giocatori dalle giovanili delle altre società a un parametro basso e poi li vendeva all’estero, Mino prima propone a Ferlaino di far comprare l’Haarlem dal Napoli, per fare la stessa operazione, poi ha visto tramontare tutto e ha cominciato a muoversi da solo, fino all’accordo con il sindacato. Burletta o genio? Figlio di padre (?) Il padre, allora meccanico, apre con successo un'attività di ristorazione, in cui il giovane Mino dà una mano come cameriere. Davvero. Da fermi, perché poi quando iniziano le trattative Raiola entra in campo e trova il modo per far lievitare prezzi e ingaggi, che è una lotta portata avanti tutta la stagione visto che non ha quasi mai reso pubblico, per strategia, il piacere di un suo giocatore a restare in una squadra, lanciando sempre messaggi sibillini che tengono quel giocatore sul mercato sempre (fino a quando non arriva l’offertona) oppure costringono le società a coccolarlo (facendolo giocare di più, così aumenta il valore, o ritoccando l’ingaggio). Il facilitatore di gioco della squadra di Pirlo. Oh, yeah, Mino. Eccolo, il potere mediatico che diventa potere tout court, perché su una frase non chiarissima i giornali costruiscono pagine per giorni («L’ha detto Raiola»). L’apertura del mercato è alle porte ma Zlatan Ibrahimovic è già il più ambito. Come McKennie fa giocare meglio la Juventus, 50 giovani da seguire nel 2021 – Quinta parte, 50 giovani da seguire nel 2021 – Quarta parte, Il caos in Serie B è l’ennesima pagina nera del calcio italiano, La prima squadra fantasma del calcio italiano, Un po’ di ordine sulla questione dei diritti TV, Come Hojbjerg ha trasformato il Tottenham, 50 giovani da seguire nel 2021 – Prima parte, Si stava meglio quando erano tutti zero a zero, Chi acquistare al mercato di riparazione del Fantacalcio 2020. Mino Raiola, agente di De Ligt, parla del nuovo difensore della Juventus. E «non parlo di Balotelli» in qualsiasi lingua diventa notizia pur non essendola, svelando la forza reale dell’agente dei campioni. Raiola, in Italia, arriva portando Bryan Roy al Foggia. Dicono che non so parlare in italiano, perciò lo ribadisco in inglese: I don’t talk about Balotelli, ok?». Top 55 celebrità fumatrici più scandalose, Top 50 Foto più Scioccanti Fatte a Celebrità Senza Trucco, Top 35 degli Attori più Ricchi del Mondo – Patrimonio Attuale, Top 35 tatuaggi più folli delle celebrità, Top 35 delle Attrici più Ricche del Mondo. Va via dalla Juve? La gavetta (e la moglie) foggiana di Mino Raiola. Gli unici malanni che si risolvono con un’altra maglia, un nuovo ingaggio, un ritocco verso l’alto e senza medicinali. Il centrocampista polacco potrebbe trasformare le aspettative sul suo talento in realtà. Lascia la moglie Silvia e i figli Giovanni, Corrado e Cristina. Internazionalmente è così. Titoli in fila, poi il colpo di classe: «Io non sono preoccupato del valore di Pogba, ormai so che è come un Monet, il valore c’è. E diventa famoso per Bergkamp e Jonk all’Inter, soprattutto perché il Napoli offriva (all’Ajax) 28 miliardi di lire solo per il primo e i nerazzurri ne pagarono 25 per entrambi, secondo un ragionamento di economia quasi domestica: spendi meno con la società, alzi l’ingaggio ai miei giocatori che è quello che mi interessa. è economista nel 2020 ha avuto successo per General manager of Mario Balotelli and Zlatan Ibrahimović. Forse con il tempo diremo che certi campioni si sono spesi male, mentre loro si godranno una vecchiaia dorata e rideranno degli insulti incassati a vario titolo. Storie di padri e figli, e di pallone” (Baldini&Castoldi, 2017) e “Ogni Benedetta Domenica" (ADD editore, 2013), tratto dalla trasmissione ideata e condotta su Radio Rai. In fondo è niente, se parliamo di chi, quando Ibra era al Barcellona e poteva finire sul mercato, disse di Guardiola: «Se vuole mandare via Ibra un anno dopo averlo pagato 75 milioni, si deve ricoverare in un ospedale psichiatrico». In qualunque delle sette lingue di Mino sia stata posta la domanda. Abbiamo scelto i nostri articoli preferiti di Ecos del Balon, che ha chiuso di recente. Gli viene contestato l’uso di mezzi che esistono anche al di fuori della visibilità mediatica dedicata ai più grandi, cosa comprensibile a chi qualche anno nel sottobosco del pallone lo ha vissuto da vicino e dunque non si scandalizza se Balotelli viene alle mani con Mancini ed è un pretesto per andare via dal City. Stiamo prendendo quel giocatore ma non dovevi scriverlo: prima deve litigare con la società, così lo paghiamo meno o non lo paghiamo proprio». Vogliono sfruttare il talento per guadagnare, senza preoccuparsi di essere simpatici. Un punto sulla situazione mentre il calcio giocato è fermo. Epperò ama citare. Anche in questa stagione la sua media gol è senza senso. Ricevi "Stili di gioco" direttamente nel tuo inbox. Ogni cosa che fa viene trasformata in una storia. Si potrebbe descriverle come organizzazioni mafiose che vogliono nascondere cose», disse che Platini («un incompetente») fa cose solo a suo vantaggio e Blatter è «un dittatore demente» e poi, quando la FIFA – dopo queste frasi – aprì una procedura interna per vedere se ci fossero i presupposti per il ritiro della licenza (finì con una multa di 4 mila euro), replicò: «Mi sembra una situazione irreale, in contraddizione con la mia libertà di espressione». E c’entra un italiano anche nel suo ingresso nel mondo del calcio. Internet e ascensore a parte, gli chiedono se Balotelli ha un obiettivo di gol per la stagione e parte la supercazzola: «Non retrocedere. Presto dovrebbe anche esserci l‘incontro con il procuratore del numero uno rossonero. Quando fondammo la società di agenti internazionali, arrivò anche lui e così cominciò la sua storia». Per alcune sapete già che, Nessuno è perfetto. Pizzaiolo? Quell’«incrocio tra Peter Clemenza, Mario Merola e il senatore De Gregorio» che finché si discuteva se fosse stato un pizzaiolo o un cameriere allestiva una scuderia di campioni. Infatti travolge, quando parte: vuole arrivare in un punto e ci arriva. Il mito della “volontà del giocatore” si manifesta quando Raiola ha già deciso il suo futuro, facendo i calcoli. È considerato da molti come uno strappa bandiere, nel senso che difficilmente un giocatore seguito da lui rimane per più di tre/quattro anni … Lui ride, camicia hawaiana o no, avverbi o meno, e incassa i proventi di un impero. 111k Followers, 8 Following, 34 Posts - See Instagram photos and videos from Mino Raiola (@minoraiola) Si scatenerà l’asta? A Mino Raiola tocca credere; non perché non farlo esponga al rischio di una risposta sgraziata, ma perché sulla verità, la sua, strillata, pure sguaiata ma totalmente anti-retorica, ha costruito il suo potere mediatico che è parente di quello professionale, un po’ impero un po’ protagonismo. In fondo sei uno che può. Oppure che si sia pronti a vederlo arrivare a una trattativa in camicia hawaiana e infradito, come quando incontrò Moggi a Montecarlo (dove peraltro Mino ha casa) per il passaggio di Ibra alla Juve. This site is the agency site of Mino Raiola, giving an overview of all players who work with Mino Raiola. Mino Raiola ha cominciato presto e non si è accontentato nemmeno quando è diventato grande, nemmeno ora che è una sorta di sultano delle trattative, quello dei colpi più grossi e a più zeri. Non funziona Internet, non funzionano gli ascensori e lui lo dice in diretta, perché Kasami al Pescara non può andare e dunque meglio che si cambino le regole, che si allunghi la durata, che si semplifichino le procedure. Lo amano i calciatori, non le società, i giornalisti ne ricavano titoli, soprattutto quando arrivano i “mal di pancia” ormai celebri all’assistito che vuol cambiare squadra. Nessuna squadra italiana se lo può permettere». In questa maniera potrebbero competere con le grandi d’Europa. ... la città della moglie di Mino. Noi lo abbiamo incontrato e intervistato a Montecarlo su calcio, politica e soldi. Das ist die Übersichtsseite von Mino Raiola. Ode al pareggio a reti bianche, ora che siamo inondati di gol. Secondo l’ultima classifica della rivista Forbes (aggiornata al 25 settembre 2018), quinto agente sportivo più potente del mondo, con introiti da commissioni pari a 62,89 milioni di dollari • Figlio di un meccanico, a neppure un anno di età emigrò al seguito dei genitori in Olanda, ad Haarlem, «in cerca di … Prima stoccata ai manager italiani: “Gli italiani non sanno valorizzare i propri talenti, figurati quelli degli altri. Che cacchio di domande fai tu». Da Jerry Maguire, il procuratore sportivo del film di Tom Cruise. Per pedigree. Mino Raiola è uno dei più influenti (e potenti) procuratori sportivi che muovono le fila del Calcio italiano e internazionale. A chi conviene davvero creare confusione e polemica. E che fece poi sapere che lo svedese non vinceva il Pallone d’oro perché «si tratta di un premio politico e corrotto», fino ad alzare il mirino e dire che «la FIFA e l’UEFA sono esattamente la stessa cosa, tutto tranne che sistemi trasparenti. Camavinga, Pedri, Veron e altri giovani da tenere d’occhio nel nuovo anno. Raiola abita oggi … Se viene ancora detta questa cosa del tutor, io passo alla denuncia»). Mino Raiola 2021 Marrone scuro capelli & spigoloso stile dei capelli.