Nell'ambito dello Spazio europeo dell'istruzione superiore, tutti i paesi partecipanti hanno deciso di: 1. istituire un sistema di istruzione superiore a tre cicli comprendente stud… L’articolazione del sistema universitario sui tre cicli del Processo di Bologna è la seguente (diagramma del sistema universitario): . Il Processo di Bologna è un processo di riforma del sistema di istruzione superiore a carattere internazionale. Adozione di un sistema essenzialmente fondato su due cicli (undergraduate – graduate) Con l’entrata in vigore della legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero, nel 2015, il Consiglio delle scuole universitarie ha emanato – su proposta della Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie – le Direttive di Bologna U (per le scuole universitarie svizzere) e le Direttive di Bologna SUP e ASP (per le scuole universitarie professionali e le alte scuole pedagogiche), che riprendono i contenuti delle vecchie direttive. 1. In un articolo comparso sul numero 115 di Universitas (Angelo Vincenzo Zani, La Santa Sede e il Processo di Bologna, pp. T +41 58 462 96 96, https://www.sbfi.admin.ch/content/sbfi/it/home/hs/scuole-universitarie/processo-di-bologna.html, Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione SEFRI, DFAE: Dipartimento federale degli affari esteri, DFGP: Dipartimento federale di giustizia e polizia, DDPS: Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport, DEFR: Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca, DATEC: Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, UFAE: Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese, Innosuisse - Agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione, CIVI: Ufficio federale del servizio civile, Finanziamento delle scuole universitarie cantonali, Temi di politica delle scuole universitarie, La storia del Processo di Bologna in Europa, Elementi principali del Processo di Bologna, Coordinamento dell’attuazione in Svizzera, 2009 Communiqué de Leuven/Louvain-la-Neuve, creazione di un sistema di titoli comprensibili e comparabili, creazione di un sistema di titoli di studio a due cicli (bachelor e master), adozione di un sistema di crediti formativi (secondo il modello ECTS), promozione della collaborazione europea per l’assicurazione della qualità, promozione della dimensione europea nel settore dell’istruzione superiore, promozione dell’apprendimento permanente (2001) e introduzione di procedure di riconoscimento delle conoscenze acquisite al di fuori del percorso accademico (2005), promozione della partecipazione studentesca (2001) e rafforzamento della dimensione sociale (2005), rilascio automatico e gratuito dei supplementi ai diplomi (2003), inclusione del dottorato come terzo ciclo del nuovo sistema di studi (2003) e miglioramento dell’interazione con lo spazio europeo della ricerca (2018), adozione di un quadro generale delle qualifiche per lo spazio europeo dell’istruzione superiore ed elaborazione di quadri delle qualifiche nazionali compatibili (2005), rafforzamento della cooperazione con altre regioni e continenti (2005) e semplificazione dell’accesso alle informazioni dettagliate sullo spazio europeo dell’istruzione superiore (2007), miglioramento della gestione della qualità (assicurazione della qualità) tramite l’adozione di standard e linee guida relative alla gestione della qualità nello spazio europeo dell’istruzione superiore, miglioramento dell’occupabilità (orientamento e inserimento professionale) (2007) e rafforzamento dello spirito creativo e imprenditoriale (2012), sviluppo continuo della qualità e della rilevanza didattica, in particolare tramite la promozione di innovazioni pedagogiche nell’ambito di lezioni incentrate sugli studenti e basate sulla ricerca e l’uso di nuove tecnologie digitali (2015), procedura di sostegno fra pari per l’attuazione dei tre impegni chiave del processo di Bologna: il sistema dei tre cicli, il riconoscimento e la garanzia della qualità (2018). Nella tabella sopra riportata si parla di un processo a 28nm (Nano Metri) un nano metro è 10-9 metri (cioè un miliardesimo di metro, pari ad un milionesimo di millimetro). Cicli e titoli di studio. Il “processo” di Bologna e gli Enti di istruzione Universitaria Ecclesiastici Nel mese di settembre del 2003, la Santa Sede ha aderito alla cosiddetta “Dichiarazione di Bologna”, avente ad oggetto un accordo stipulato fra i responsabili istituzionali dei sistemi educativi degli Stati Europei. Standards and Guidelines for Quality Assurance in the European Higher Education Area, Ordinanza del Consiglio delle scuole universitarie sul coordinamento dell’insegnamento nelle scuole universitarie svizzere, 2018 Communiqué de Paris (francese) (PDF, 1 MB, 12.06.2018), 2015 Yerevan Communiqué (PDF, 257 kB, 08.09.2015)(inglese), 2012 Mobilitätsstrategie 2020 (PDF, 164 kB, 20.12.2012)(tedesco), 2012 Bukarester Kommuniqué (PDF, 274 kB, 20.12.2012)(tedesco), 2010 Erklärung von Budapest und Wien (PDF, 56 kB, 20.12.2012)(tedesco), 2009 Communiqué de Leuven/Louvain-la-Neuve (PDF, 48 kB, 20.12.2012)(francese), 2007 Communiqué de Londres (PDF, 35 kB, 20.12.2012)(francese), 2005 Communiqué de Bergen (PDF, 42 kB, 20.12.2012)(francese), 2003 Communiqué de Berlin (PDF, 47 kB, 20.12.2012)(francese), 2001 Communiqué de Prague (PDF, 19 kB, 20.12.2012)(francese), 1999 Déclaration de Bologne (PDF, 34 kB, 20.12.2012)(francese), 1998 Déclaration de la Sorbonne (PDF, 21 kB, 20.12.2012)(francese), Segreteria Divisione Oltre ad essere rivenditori delle migliori marche del settore siamo l’unico punto vendita Shimano Center della provincia di Bologna, di cui si contano solo 27 centri in tutta Italia. L'accesso al 2° ciclo richiederà il completamento del 1° ciclo di studi, la cui durata non può essere inferiore ai tre anni; Il consolidamento di un sistema di crediti didattici - basato sul sistema ECTS - acquisibili anche in contesti disciplinari diversi; La promozione della mobilità (per studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo) mediante la rimozione degli ostacoli al pieno esercizio della libera circolazione; La promozione della cooperazione europea nella valutazione della qualità; La promozione di una indispensabile dimensione europea dell'istruzione superiore: sviluppo dei piani di studio, cooperazione fra istituzioni universitarie, programmi di mobilità, piani di studio integrati, formazione e ricerca. Primo ciclo É costituito esclusivamente dai corsi di Laurea.Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali. Se riusciremo a condurre in porto la riforma dei cicli e le studentesse e gli studenti migliori saranno in grado di prendersi la laurea Vi partecipano al momento 46 paesi europei, con il sostegno di alcune organizzazioni internazionali. Questo include ora 48 paesi europei più la Commissione europea e numerosi membri e partner consultivi, rappresentanti autorità pubbliche, istituti di istruzione superiore, associazioni, agenzie di garanzia della qualità, organizzazioni internazionali e altre parti interessate. Cicli e titoli di studio sistema basato su cicli è centrale nel Processo di Bologna. Adozione di un sistema di facile lettura e confronto tra diplomi, anche con l’aiuto del supplemento al diploma (diploma supplement) 2. Quadri dei titoli di studio Il Processo di Bologna, che ha profondamente ridisegnato i sistemi universitari europei, compie 20 anni. La metodologia Tuning Il Processo di Bologna è un processo di riforma internazionale dei sistemi di istruzione superiore, che si è proposto di realizzare, entro il 2010, lo Spazio Europeo dell'Istruzione Superiore. Con il Processo di Bologna, avviato nel 1999, è stato creato lo Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore (EHEA), inaugurato simbolicamente nel marzo del 2010. La Gulinelli è un punto di riferimento per i cicli galvanici per metalli, mediante la preparazione per ogni genere di trattamento a cui sottoporre il pezzo. Primo ciclo É costituito esclusivamente dai corsi di Laurea.Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali. La conseguenza dei primi due principi è che il dottorato, nel processo di Bologna, è il terzo livello della formazione universitaria, non il primo livello della carriera universitaria. Adozione di un sistema di crediti didattici, sul modello dell’ECTS 4. Silvia Bologna fendimento nei primi due anni di scuola primaria: ... mazioni utilizzate nei cicli precedenti. Telefono +39 051 2080310 Fax +39 051 2086224 Orari. Il Processo di Bologna è un processo di riforma a carattere europeo che si propone di realizzare uno Spazio Europeo dell'Istruzione Superiore. Poiché le direttive di Bologna contengono solo prescrizioni essenziali, le scuole universitarie hanno avuto un ampio margine di libertà nell’attuare la riforma e definire i programmi di studio. Il Processo di Bologna - Scheda Informativa Il tema dei titoli di studio e dell’adozione di un Già nella Nella Istruzione Superiore europeo che favorisca l’ (risultati del Seminario di Helsinki). L’avvio del Processo di Bologna Padova 29 aprile 2011 7 Principali obiettivi iniziali del Processo di Bologna 1. Il tema dei titoli di studio e della loro articolazione in cicli è centrale nel Processo di Bologna. Nella Dichiarazione di Bologna (1999) il tema viene affrontato attraverso l'individuazione di due dei sei obiettivi ivi indicati. L’obiettivo prioritario della riforma è promuovere la mobilità e rafforzare la competitività della piazza formativa europea. Il Processo di Bologna nasce nel 1999 come accordo intergovernativo di collaborazione nel settore dell’Istruzione superiore. Il processo di Bologna è un processo di riforma internazionale dei sistemi di istruzione superiore dell'Unione europea, che si è proposto di realizzare, entro il 2010, lo Spazio europeo dell'istruzione superiore (EHEA – European Higher Education Area). Nel contempo le riforme dovevano essere realizzate in modo uniforme e coordinato. L’aspetto istituzionale del Processo di Bologna. 4. Durante la fase di realizzazione, affidata alla Conferenza dei rettori, la Confederazione ha fornito un sostegno finanziario. Con il Processo di Bologna, avviato nel 1999, è stato creato lo Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore, inaugurato simbolicamente nel marzo del 2010. Si propone che: Al fine di creare uno spazio comune europeo dell’istruzione superiore nella Dichiarazione di Bologna i ministri competenti hanno definito le seguenti misure: Nelle conferenze successive i ministri hanno concordato le seguenti misure complementari: La prossima Conferenza ministeriale si terrà a Roma nel 2020. È da notare come l’idea del SEIS non sia direttamente collegata all’Unione Europea; infatti il principale organo preposto all’attuazione del Processo è il Bologna Follow-up Group, di cui comunque la Commissione Europea, il cui interesse per il mondo dell’istruzione è rilevante, è parte. Adozione di un sistema di titoli facilmente comprensibili e comparabili, anche tramite l’uso del diploma supplement 2. AZIENDA Su una superficie di 15.000 m2 si sviluppa l’intera produzione di biciclette Cicli Cinzia.Con una produzione di circa 100.000 biciclette all’anno, Cicli Cinzia dispone di uno stock costante a magazzino di circa 12.000 biciclette, suddivise nei circa 100 modelli prodotti, nelle diverse tipologie e misure. Giorni e orari di ricevimento telefonico: martedì 10:00 - 13:00 e 14:30 - 16:00 mercoledì 10:00 - 13:00 giovedì 14:30 - 16:00 Il Processo di Bologna è un processo di riforma a carattere europeo che si propone di realizzare uno Spazio Europeo dell'Istruzione Superiore. Il Processo di Bologna - Scheda Informativa Il tema dei titoli di studio e dell’adozione di un Già nella Nella Istruzione Superiore europeo che favorisca l’ (risultati del Seminario di Helsinki). L'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, sotto l'egida dell'Osservatorio della Magna Charta Universitatum, invita rettori e accademici a celebrare il Ventesimo Anniversario della Dichiarazione di Bologna. Lorenzini S., Petretto A. e Sciclone N. (2003) “Il processo di decentramento sanitario tra passato e futuro”, in Fiorentini G. (a cura di), I servizi sanitari in Italia, Bologna, il Mulino. Il Processo di Bologna prevede che, in tutti i paesi, gli studi a livello di Istruzione Superiore siano articolati su tre cicli: - un primo ciclo della durata minima di tre anni - da 180 a 240 crediti ECTS; - un secondo ciclo della durata di uno o due anni - da 60 a 120 crediti ECTS; l’italia alla guida del segretariato del processo di bologna (2018-2020) L’Italia è stata incaricata di ospitare la prossima riunione ministeriale dello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore (prevista per la primavera del 2020) e di gestire il Segretariato del Bfug nel biennio 2018-2020. Il Quadro si articola nei tre cicli principali dell’istruzione superiore, come definiti dal Processo di Bologna e presenta tutti i titoli rilasciati per ciascun ciclo, con riferimento al numero dei crediti ECTS e ai risultati di apprendimento (Descrittori di Dublino). Il Bologna Process è un imponente processo di armonizzazione dei vari sistemi di istruzione superiore europei iniziato il 19 giugno 1999, quando i ministri di 29 paesi europei si sono incontrati a Bologna per sottoscrivere un importante accordo, la Dichiarazione di Bologna , che ha dato ufficialmente il via a questo imponente processo. Quadri dei titoli di studio Con la Dichiarazione di Bologna del 1999 i ministri dell’istruzione di 29 Stati europei, tra cui la Svizzera, hanno specificato e integrato le istanze contenute nella Dichiarazione della Sorbona. Cicli e titoli di studio Il tema dei titoli di studio e della loro articolazione in cicli è centrale nel Processo di Bologna. Questo testo normativo garantisce uniformità per quanto concerne: i livelli di studio e i passaggi da un livello all’altro, la denominazione dei titoli di studio nonché la permeabilità e mobilità tra le università, le scuole universitarie professionali e le alte scuole pedagogiche e all’interno di esse. U-Web Reporting - Reportistica Contabile Progetti, Progetti Europei di Istruzione e Formazione, Staff, docenti e ricercatori internazionali, Biblioteche, risorse digitali e sale studio. L’obiettivo prioritario della riforma è promuovere la mobilità e rafforzare la competitività della piazza formativa europea. Nell’attuare la riforma di Bologna in Svizzera si sono dovute prendere in considerazione le caratteristiche federali del Paese e preservare la varietà del nostro panorama universitario. Mirko ha indicato 4 esperienze lavorative sul suo profilo. Per ottenere l'armonizzazione dei sistemi universitari europei la Dichiarazione di Bologna ha individuato alcuni obiettivi principali, la realizzazione dei quali è stata monitorata e indirizzata attraverso una serie di Conferenze Ministeriali tenutesi tra il 1999 e il 2018. Tra gli obiettivi che si sono raggiunti e che continuano ad essere sviluppati e portati avanti, troviamo: Oggi il processo di Bologna è cresciuto fino a comprendere la più ampia area europea di istruzione superiore (EHEA). Il tema dei titoli di studio e della loro articolazione in cicli è centrale nel Processo di Bologna. Nella seconda metà del 2018 la Svizzera ha rivestito insieme all’Austria la carica di copresidente. dei tre cicli di Bologna; • la responsabilità per la gestione e lo sviluppo del quadro resti nelle mani del Gruppo dei Sèguiti del processo di Bologna o nelle strutture che i Ministri destineranno a succedergli; • tutti i paesi firmatari effettuino le operazioni di auto-certificazione entro il 2010. I pilastri del Processo di Bologna sono il sistema dei cicli (bachelor, master e dottorato), il sistema dei crediti ECTS, la collaborazione in materia di assicurazione della qualità e l’introduzione di quadri nazionali delle qualifiche. Titoli di agevole lettura e comparazione; in questo punto si fa riferimento al Nella Dichiarazione di Bologna (1999) il tema viene affrontato attraverso l'individuazione di due dei sei obiettivi ivi indicati. Nella Dichiarazione di Bologna (1999) il tema viene affrontato attraverso l'individuazione di due dei sei obiettivi ivi indicati. L’adozione di un sistema di titoli di semplice leggibilità e comparabilità, anche tramite l'implementazione del Diploma Supplement; L’adozione di un sistema fondato su due cicli principali, di 1° e 2° livello. Il processo di Bologna mira a rendere più coerenti i sistemi di istruzione superiorein Europa. Nelle scuole universitarie professionali e nelle alte scuole pedagogiche la nuova struttura è stata introdotta su vasta scala a partire dall’anno accademico 2005/2006. La «prima pietra» del Processo di Bologna è stata posta nel 1998 in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario dell’Università di Parigi con la cosiddetta «Dichiarazione della Sorbona», in cui si delineava una visione dell’Europa del sapere. L’approccio Tuning consiste in una metodologia per progettare, rivedere, sviluppare, attivare e valutare i corsi di studio per ciascuno dei cicli di Bologna. Il tema dei titoli di studio e della loro articolazione in cicli è centrale nel Processo di Bologna. E' un imponente processo di armonizzazione dei vari sistemi di istruzione superiore europei, iniziato nel 1999, che ha l'obiettivo di creare un'Area Europea dell'Istruzione Superiore e di promuoverla poi su scala mondiale per accrescerne la competitività internazionale. Dopo la Conferenza Ministeriale di Praga (2001), un gruppo di esperti provenienti da differenti paesi ha prodotto una serie di descrittori per i tre cicli del Processo di Bologna, successivamente denominati Descrittori di Dublino (Dublin descriptors). Titoli di agevole lettura e comparazione; in questo punto si fa riferimento al Qualità del servizio, gentilezza e cortesia ci hanno permesso di essere, sulla zona di Bologna, gli unici rivenditori autorizzati per cicli Pinarello e bici KTM. L'evento "The Bologna Process goes Global: fundamental values of the EHEA beyond 2020" si terrà Bologna il 24 e il 25 giugno 2019. 53-56) monsignor Zani spiega come la competenza in materia spetti ufficialmente alla Congregazione per l'Educazione Cattolica che il 30 marzo 2009 ha indicato i principi da rispettare nel compimento delle riforme auspicate a livello europeo. Dal 2001 il Gruppo dei Seguiti di Bologna (BFUG) cura lo sviluppo continuo del processo. Il Processo di Bologna prevede che, in tutti i paesi, gli studi a livello di Istruzione Superiore siano articolati su tre cicli: - un primo ciclo della durata minima di tre anni - da 180 a 240 crediti ECTS; - un secondo ciclo della durata di uno o due anni - da 60 a 120 crediti ECTS;