del 13.08.2012 e del 18.09.2012. [4] Trib. Lavoratori senza stipendio da due mesi e i fornitori, sanitari e alimentari, si fermeranno se non saranno pagati gli arretrati. Assistenza anziani senza figli: chi deve occuparsene. Ma sulla base di che cosa viene deciso l’importo? Questi zii (lui è fratello di mia madre deceduta) non hanno figli, inoltre lui non ha nessun fratello vivente mentre la moglie ha ancora fratelli in vita. Chi riceve l’eredità di uno zio senza moglie e figli tra fratelli, sorelle, nipoti e genitori: cosa prevede la legge per eredità con e senza testamento . Inoltre se l’anziano è invalido al 100%, nulla è dovuto, né da lui, né dai familiari. Chi paghera' gli 11.000,00 euro di differenza di cui all'esempio? In tal caso, secondo le delibere dei singoli Comuni, può essere prevista l’assimilazione dell’immobile ad abitazione principale nel rispetto di determinati requisiti. Messaggi senza risposta | Argomenti attivi. Non ha moglie né figli, pertanto affidarlo a una casa di riposo è sembrata la decisione migliore. Buonasera, ho bisogno di un'informazione. (Ufficio Studi del Consiglio Notarile di Sassari) Diritto di abitazione sulla casa del coniuge senza figli (art. quanto si paga in una casa di riposo o RSA? Vediamo cosa hanno detto in proposito. ho tenuto mia figlia avevo solo 19 anni quasi 20 e ne ho passate di tutti i colori ero piccola e sono stata irresponsabile a metterla al mondo!! C’è un caso ancora più estremo. Di conseguenza, la parte che Comune e/o paziente devono versare è inferiore rispetto al solito. In fin dei conti è stata la madre di tutti in parti uguali no? Chi paghera' gli 11.000,00 euro di differenza di cui all'esempio? Non è molto anziano, ma purtroppo non è più capace di badare a se stesso. Alla morte di mio zio non ho avuto “cuore” di richiedere alla zia l’eredità (mi hanno parlato di 1/3 del totale) dello zio pensando fosse scontato che alla morte della zia sarebbe stata tenuta in considerazione la mia parentela diretta con lo zio … Una delle domande che spesso si pongono i familiari degli utenti di una Casa di Cura, è chi paga, di fatto, le spese per l’alloggio e la residenza dei propri cari. La struttura è una Fondazione ONLUS, Ente autonomo con relativo consiglio di Amministrazione indipendente dal Comune di residenza. Quando c’è una quota in carico all’assistito o ai suoi parenti e quando devono pensarci il Servizio sanitario nazionale ed il Comune? paga l’interessato attraverso il proprio reddito. Tra le prime rientra l’oggetto dell’articolo di oggi; attualmente la disciplina Imu, al comma 10 dell’art 13 D.L. Non avendo esperienza in merito l’ho indirizzata a una associazione che si occupa degli anziani non autosufficienti. In questo caso, come accennato poco fa, si fa riferimento soltanto all’Isee dell’assistito e, pertanto, figli o nipoti non c’entrano nulla. Il trasferimento in casa […] Mia zia, invalida con handicap (legge 104) è ricoverata presso una casa di riposo che, con la sua pensione e l'accompagnamento, paga solo in parte. La donna di Pisa si era rivolta a Confconsumatori perché per problemi economici non riusciva più a pagare la retta della madre nella casa di riposo. 469 C.C.). io ho la mia madre in una casa di cura da due anni. Bè a questo punto il panorama è un po'diverso. È quello che riguarda l’anziano non solo non autosufficiente ma addirittura invalido al 100%. Nell’ambito delle strutture pubbliche o convenzionate, la retta di una Rsa comprende: In alcuni casi, però, come nel caso degli anziani non autosufficienti perché affetti dal morbo di Alzheimer o da una grave disabilità, la quota sanitaria a carico del Ssn è maggiore rispetto a quella alberghiera. Chi non possiede un televisore non è obbligato a pagare il canone RAI. In tal caso, secondo le delibere dei singoli Comuni, può essere prevista l’assimilazione dell’immobile ad abitazione principale nel rispetto di determinati requisiti. Mio nonno ha avuto un forte ictus, non riesce piu' a parlare, non muove metà corpo, non deglutisce, non è autosufficiente e non sappiamo quanto riesca a capire di quello che gli si dice. In pratica, i giudici veneti dichiarano nulli i contratti siglati tra i parenti degli assistiti e le Rsa in virtù dei quali i familiari si impegnano a corrispondere una parte della retta come garanti dell’assistito. Possono farlo sia l’anziano, sia i suoi familiari oppure il personale sanitario di un ospedale, nel caso in cui il paziente sia stato ricoverato ma debba lasciare la struttura per essere assistito altrove. Proprio per questo noi abbiamo scelto l'escamotage della domanda di contributo perché così siamo legittimati a chiedere l'ISEE e a verificare la situazione economica dei famigliari potendo anche negare la concessione del contributo a copertura della retta. Per obbligo degli alimenti a favore degli zii, dobbiamo intendere l'obbligo di provvedere alla loro cura, versando un assegno in denaro, in ragione delle quotidiane necessità di vita degli stessi, ovvero ospitandoli nella propria abitazione, come previsto dall'articolo 443 del codice civile. È quella che serve a compensare le spese dei pasti o del posto letto, tanto per capirci. e al momento non versa in condizioni da richiedere l'accompagnamento). | © Riproduzione riservata Prende pensione+accompagnamento, e la retta della casa di riposo viene pagata con questi soldi+con quelli che ha sul libretto di risparmio, che purtroppo non sono molti. Il giudice stabilisce a chi assegnare la casa coniugale, tenendo conto in via prioritaria dell’interesse dei figli. e al momento non versa in condizioni da richiedere l'accompagnamento). Consiste nell’obbligazione di prestare aiuto economico alla persona che versa in stato di bisogno da parte di chi vi è legato da particolari vincoli familiari. Mia nonna (autosufficiente) è stata portata in una casa di riposo. Ha 7 figli. La dritta che mi sento di darti è però questa: nessuno può obbligare i parenti a versare la quota perché la legge prevede che solo la persona che ne ha diritto, in questo caso tua nonna, può chiedere ai parenti civilmente obbligati facendo una causa legale la quota di mantenimento che le spetta. ), ostacolino di fatto il ricorso del cittadino alla fruizione dell’assistenza sanitaria, quale mezzo concreto di garanzia e attuazione del diritto costituzionalmente riconosciuto alla salute. La coppia non ha avuto figli. In assenza di figli, se non si nomina il coniuge erede universale, una parte dell’eredità spetta anche ai fratelli del defunto. L’incompatibilità tra i due sistemi, del resto, è stata chiarita dallo stesso legislatore che, al termine del biennio sperimentale della prima versione dell’ISEE di cui al d.lgs. Il. Il nipote non è obbligato a pagare la retta della casa di riposo del nonno. È ben accudito, lo aiutano a lavarsi e nutrirsi. Oppure subentrano altri soggetti, come un ente pubblico? Mi può dire come sono le regole per la suddivisione dell'eredità in caso di zia sola (senza marito nè figli) e con quattro fratelli tutti morti. Prende pensione+accompagnamento, e la retta della casa di riposo viene pagata con questi soldi+con quelli che ha sul libretto di risparmio, che purtroppo non sono molti. Presso le RSA si paga una retta mensile relativa alle prestazioni non sanitarie in rapporto alle proprie condizioni reddituali. Di conseguenza, l'utente con un ISEE di – poniamo – 7.000 euro annui si vedra' addebitata la quota sociale di 18.000,00 euro annui, poiche' al suo reddito personale vengono, virtualmente e fittiziamente, aggiunti i redditi dei figli. Nell’ipotesi in cui, poi, i figli che non siano stati beneficiari di alcuna donazione, lamentino una lesione della loro quota di riserva e decidano di agire in riduzione, i donatari potranno legittimamente opporre di aver contributo alle spese di mantenimento della madre presso la casa di riposo, alle quali si ricordi tutti i soggetti di cui all’art. Mi domando io perché non dovrebbero? E chi paga le bollette, il mutuo e le tasse sulla casa? Ecco come fare. Tuttavia, ci sono dei casi in cui non sono tenuti a farlo. Ciao ho letto 2 volte quello che hai scritto e ti quoto in pieno . Probabilmente, la nostra cara zia non sprizza di felicità al suo possibile trasferimento in … E' morta senza che la famiglia sapesse nulla. Stampa 1/2016. asl paga una parte ,il comune una piccola parte ,la mia madre paga con la pesione di accompagnamento e io (figlia unica) pago il resto. Per gli anziani non autosufficienti chi paga la retta? La somma restante la pago io. Allora ti dico come mi comporterei io come assistente sociale in base al regolamento presente al mio servizio. ... Casa di Riposo La Quiete. e al momento non versa in condizioni da richiedere l'accompagnamento). Ora il problema è che la sua pensione non copre tutta la retta (mancano 600 €. Che succede quando una persona disabile o un anziano ha bisogno di essere assistito a lungo in una casa di cura e, quindi, c’è da sostenere un costo economico non indifferente? E in base a una sentenza della Corte di Cassazione (n. 26863/08) i parenti possono inviare una formale disdetta e smettere di pagare la retta. Testamento e obbligo alimenti. Io e due dei miei fratelli vorremmo ricoverare nostro padre in una casa di riposo (i medici sono d’accordo), ma nostra sorella, che ha il conto cointestato con nostro padre (e quindi ne gestisce la pensione), preferisce soluzioni di assistenza che richiedono una turnazione dei familiari in casa: soluzione impraticabile a causa di problemi, di salute e lavorativi, degli altri. Casa ereditata dove abita la madre, i figli devono pagare l'Imu? A Torino possiedo la mia ex casa di residenza di categoria catastale A/1 nella quale abita e risiede anagraficamente mio figlio e un C/2, un C/6 e un C/7 pertinenziali casa. TG Padova Sera freddo pasquetta 13/04/2020 - MERLARA - Abbiamo sentito il medico dell'esercito che ha operato nei giorni di grande emergenza all'interno della casa di riposo di … E' un dato di fatto che, in molti casi, le spese per l’assistenza medica continua delle persone in condizioni di disabilità o non autosufficienza ricadano sul malato stesso o sui suoi familiari. Io e due dei miei fratelli vorremmo ricoverare nostro padre in una casa di riposo (i medici sono d’accordo), ma nostra sorella, che ha il conto cointestato con nostro padre (e quindi ne gestisce la pensione), preferisce soluzioni di assistenza che richiedono una turnazione dei familiari in casa: soluzione impraticabile a causa di problemi, di salute e lavorativi, degli altri. Di norma la retta di casa di riposo viene pagata per intero dall'ospite, nel caso in cui non possa pagare per intero la retta per la parte rimanente ogni comune si è dotato di un suo regolamento (o ogni struttura, o ogni ASL). Mi può dire come sono le regole per la suddivisione dell'eredità in caso di zia sola (senza marito nè figli) e con quattro fratelli tutti morti. La coppia non ha avuto figli. Rette non pagate in casa di riposo L'Asl non può far pagare i parenti. "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. Io vado a trovare molto spesso un mio zio che si trova in casa di riposo. In ogni caso nella tua situazione io direi che la quota di retta che rimarrà scoperta una volta esaurita la somma sul libretto non sia poi così enorme da giustificare una battaglia legale tra i figli, dato che la nonna continuerà a versare sia la pensione che l'accompagnamento. E non temano i figli e i nipoti degli anziani di farlo, anche se il parente anziano è ricoverato da molto tempo: servirà a non pagare più per il futuro, senza che ci si debba preoccupare che il genitore o il nonno venga rimandato a casa, costituendo la relativa attività un compito a cui gli